20
Mag

E spunta una norma per sospendere i processi in corso

La norma è inserita nel decreto legge, dunque entrerà in vigore subito dopo l’approvazione da parte del consiglio dei ministri di domani. Concede la possibilità a chi è imputato per reati commessi prima del 31 dicembre di 2001 di chiedere la sospensione del dibattimento per due mesi in modo da valutare se accedere al patteggiamento. Quanto basta perché si torni a parlare di legge «ad personam». Del beneficio potrà usufruire infatti anche il premier Silvio Berlusconi, sotto processo a Milano per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills.

«Relativamente ai procedimenti per fatti di reato compiuti fino al 31 dicembre 2001 — è scritto — l’imputato o il suo difensore munito di procura speciale, e il pubblico ministero, nella prima udienza successiva alla data di entrata in vigore del presente decreto legge, possono formulare la richiesta si applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 e seguenti del codice di procedura penale, anche nei processi penali in fase di dibattimento nei quali, alla data di entrata in vigore del presente decreto legge, risulti decorso il termine previsto dall’articolo 446, comma 1 del codice di procedura penale, e anche quando tale richiesta sia stata già presentata, ma vi sia stato il dissenso da parte del pubblico ministero ovvero la richiesta sia stata rigettata dal giudice, e sempre che la nuova richiesta non costituisce mera riproposizione della precedente. Su richiesta dell’imputato o del difensore, il dibattimento è sospeso per un termine di sessanta giorni per valutare l’opportunità della richiesta. Durante il periodo di sospensione, restano sospesi i termini di prescrizione e di custodia cautelare».

cit. Corriere

08
Mag

La squadra IV

ecco un sintesi di corriere.it

in particolare:

GIULIO TREMONTI - 61 anni, inventore della cosiddetta finanza creativa, spesso al centro di vicende contrastate.

SANDRO BONDI - 49 anni, ama la poesia, quindi.. Ministro della Cultura.

MARIASTELLA GELMINI - 35 anni,  Ministro dell’Istruzione. Fa’ parte di  Rete Italia, una fazione cristiana di Forza Italia.

UMBERTO BOSSI - 66 anni, padre di quattro figli nati da due matrimoni, Ministro per le Riforme.

MARA CARFAGNA - 32 anni, laureata in giurisprudenza. Ministro per le Pari opportunità. Impegnata in politica dal 2006, eletta alla Camera nelle liste di Forza Italia. Vanta (!?!?!) una serie di lavori in televisione, come attrice e conduttrice, e una partecipazione a Miss Italia nel 1997. (approfondimenti QUI e QUI)

la ministra delle pari opportunita\'

08
Mag

Fini, discorso di insediamento alla Camera

Non amo criticare il cattivo gusto degli altri, ognuno ne ha diritto. Bisognerebbe però saper ringraziare il relativismo culturale del contemporaneo e non criticarlo solamente come ha fatto Fini nel suo discorso di insediamento alla Camera. Solo grazie ad esso il nostro presidente Fini può andarsene in giro per il parlamento con una cravatta simile, divorziare e fare l’inseminetor a destra e manca come molti altri leader politici e contemporaneamente insistere ogni giorno coi valori cattolici. Se non ci fosse il relativismo contemporaneo l’avremmo già ficcato in un buca e preso a sassate. [...]“

cit discorso :

un’insidia per la nostra libertà e, di conseguenza, per la nostra democrazia a mio avviso esiste tuttora. La minaccia non viene di certo dalle ideologie antidemocratiche del secolo scorso, che sono ormai sepolte con il Novecento che le ha generate. I rischi per la nostra libertà sono oggi di tutt’altra natura. L’insidia maggiore viene dal diffuso e crescente relativismo culturale, dalla errata convinzione che libertà significhi assoluta pienezza di diritti e pressoché totale assenza di doveri e finanche di regole (Applausi). La libertà è minacciata nello stesso momento in cui - come sta avvenendo per alcune questioni - nel suo nome si teorizza una presunta impossibilità di definire ciò che è giusto e ciò che non lo è (Applausi).”

il presidente della camera

08
Mag

Bandiera straniera bruciata piu’ grave di un morto da pestaggio

Fini , il Presidente della Camera, ha dichiarato da “Vespa a Vespa” :

“Le contestazioni contro Israele dei centri sociali e della sinistra radicale alla Fiera del Libro di Torino sono “più gravi” di quanto accaduto a Verona” (dove un gruppo di ragazzi di estrema destra ha aggredito e picchiato mortalmente Nicola Tommasoli.)

[cit.]

18
Apr

Accoglienza italiana per Putin & pessima ironia

[...]  .. prima domanda rivolta da una cronista russa a Putin sulla vita privata di quest’ultimo e in particolare su una sua nuova relazione con una modella, già oggetto del gossip internazionale. Nella sala per qualche istante è calato il gelo. Qualche imbarazzo da parte di Putin,[...]. Il suo amico Berlusconi coglie al volo l’occasione e, sorridendo, mima di puntare un fucile all’indirizzo della giornalista.

[...]Al termine della conferenza stampa ufficiale, Berlusconi ha poi parlato della performance del Bagaglino con cui ha accolto il suo ospite: «Sì… gli è piaciuto - ha spiegato il Cavaliere -. E’ che dovevo restituire il favore con uno spettacolo…». Il riferimento è ad una simile accoglienza da lui ricevuta durante una precedente visita in Russia quando, appunto, in suo onore venne allestito uno spettacolo in stile mille e una notte con tanto di danzatrici del ventre.

cit Corriere.it

16
Apr

Crozza a Ballaro’ il 14-04-2008

15
Apr

Chi entra e chi esce

Pdl: dentro Ciarrapico, out Nino Strano. Non ci sarà Nino Strano, il senatore di An che festeggiò in aula con mortadella e spumante la caduta del governo Prodi. Tra i nuovi onorevoli spiccano Michela Vittoria Brambilla, l’ex numero uno della Croce rossa Maurizio Scelli e l’ex generale della guardia di finanza Roberto Speciale, e, al Senato, l’imprenditore Giuseppe Ciarrapico, sulla cui candidatura a senatore era nata una forte polemica in campagna elettorale. Elette anche l’ex campionessa di sci di fondo Manuela Di Centa, l’ex conduttrice televisiva Gabriella Carlucci e Mara Carfagna

Per l’Udc ci sarà l’ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro, mentre è stato escluso Luca Volontè. Alla Camera, comunque, ci saranno i principali esponenti del partito: Rocco Buttiglione, Pier Ferdinando Casini, Lorenzo Cesa, Savino Pezzotta e Bruno Tabacci. Out invece tutti i candidati della Destra, vittime delle soglie di sbarramento imposte dalla legge elettorale. In aula non si vedranno quindi né Francesco Storace né Daniela Santanchè.

Terra bruciata a sinistra. Il presidente uscente della Camera Fausto Bertinotti e gli ex ministri Fabio Mussi e Alfonso Pecoraro Scanio sono solo alcune delle vittime illustri del crollo della Sinistra Arcobaleno.

15
Apr

I risultati

Senato:

Il Pdl-Lega-Mpa ottiene il 47,32% contro il 38,01% di Pdv-Idv. Il Popolo della libertà è al 38,17%, la Lega all’8,06%, l’Mpa all’1,08%; il Pd al 33,7%, l’Idv al 4,32%. Gli altri: Udc al 5,69%, Sinistra-Arcobaleno al 3,21%, la Destra al 2,1%.
A Palazzo Madama la coalizione del centrodestra ha 171 seggi contro i 130 di Pd e Italia dei valori.

Camera:

L’alleanza guidata dal Popolo della libertà si attesta infatti al 46,81% dei voti, quella del Partito democratico al 37,54%. Nel dettaglio il Pdl è al 37,39%, la Lega all’8,3% e l’Mpa all’1,13%. Di contro il Pd è al 33,17% e l’Idv al 4,37%. Tra i partiti minori l’Udc è al 5,62%, la Sinistra-Arcobaleno crolla al 3,08%, la Destra racimola il 2,43%.
L’alleanza guidata dal Cavaliere ottiene 340 seggi, quella guidata da Veltroni 239.

[cit. Corriere.it]

14
Apr

Cinque anni di lutto

Scrivo per non dimenticare. Non devo dimenticare NULLA di quello che succedera’ da qui a 5 anni.

La storia la scrivono i vincitori, se la scrivono, e gli italiani hanno memoria breve.

Voglio riportare i FATTI, come faceva un certo giornalista.